CONTATTACI
info@vocenetwork.it
CONTATTACI
info@vocenetwork.it

Dall’entusiasmo per l’inizio della nuova stagione fino ad arrivare ai fischi e alla contestazione dei 3000 del “Degli Ulivi” dopo la sconfitta per 3-1 contro il Gravina. Nonostante il cambio in panchina e la rivoluzione di buona parte della rosa, la Fidelis Andria sembra essere tornata a rivivere i fantasmi dell’ultimo campionato.
Prima il gol del vantaggio e della speranza firmato da Musy Hernández, poi la superiorità di un Gravina subito reattivo nel trovare il pareggio, e bravo a sfruttare il calo fisico e mentale dei biancazzurri trovando addirittura il raddoppio e il punto esclamativo del 3-1 nel finale.Cambiano gli interpreti in panchina e sul rettangolo di gioco ma la nube di pessimismo e delusione che sovrasta da diverso tempo il “Degli Ulivi” continua ad aleggiare.
È vero, siamo soltanto alla prima giornata e non è il momento di dare giudizi troppo affrettati, ma se la stagione dei federiciani aveva bisogno di un segnale, allora la sconfitta contro i murgiani è stata la dimostrazione che sarà necessario cambiare subito rotta. Cambiare rotta per evitare di rivivere un altro campionato mediocre per una piazza che non può meritare tutto questo.