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Comincia con una prestazione da dimenticare e i fischi dello stadio il campionato della Fidelis Andria. Per la prima volta nella sua storia, il Gravina passa al “Degli Ulivi” con un successo più che meritato, mostrando una condizione fisica nettamente superiore ai biancazzurri che, invece, sono apparsi imballati e privi di idee. Il vantaggio di Musy è stato solo illusorio: da lì in poi i federiciani non sono riusciti ad offrire una prestazione quantomeno dignitosa.
Partenza decisa dei padroni di casa che sbloccano la gara al 10’: cross perfetto di Tolomello per Musy Hernández che stacca indisturbato al centro dell’area di rigore e batte il portiere. La gara sembra mettersi già in discesa per una Fidelis pimpante, ma gli ospiti escono la testa dal guscio dopo un primo quarto d’ora di “ambientamento”. Arriva al 16’ la prima conclusione con Santoro sugli sviluppi di un corner: destro potente da fuori area che però finisce sopra la traversa. Brividi per la porta biancazzurra due minuti dopo: mischia in area di rigore che Chiaradia prova a risolvere con un tiro a botta sicura da pochi passi, decisivo il salvataggio della difesa andriese che chiude la porta di López. Passano sei minuti e l’estremo difensore di casa viene chiamato in causa: cross di Qeros per Alba che stacca di testa, grande parata di López che smanaccia il pallone indirizzato sotto la traversa. Alla terza chance il Gravina pareggia: al 27’ lancio dalle retrovie per Qeros che sfrutta un buco clamoroso di Soldani, stoppa la sfera e batte l’incolpevole López con un sinistro preciso. L’Andria accusa il colpo e non riesce ad essere propositiva come nelle fasi iniziali del match, lasciando campo alle iniziative dei murgiani. Rischio enorme per i federiciani al 37’: López combina una frittata “passando” il pallone a Santoro fuori dalla sua area di rigore. Ancora più clamoroso, però, è l’errore dell’attaccante ospite che calcia a porta vuota, seppur leggermente defilato, mandando il suo tentativo alto di un soffio. Dopo tre minuti di recupero finisce il primo tempo: punteggio in parità, ma la Fidelis soffre contro un ottimo Gravina.
Di Curzio costruisce la prima occasione della ripresa al 50’ con un tiro dal limite dell’area che López respinge goffamente. Sull’immediato capovolgimento di fronte risponde la Fidelis con Musy che spara altissimo da buona posizione, ignorando però Ferraro ben piazzato in area. Altra chance per i biancazzurri al 56’ con un colpo di testa di Ronchi sugli sviluppi di una punizione che finisce a lato di pochissimo. De Sanzo prova a scuotere una Fidelis dormiente con i cambi, ma sono ancora gli ospiti a creare i maggiori pericoli: al 74’ López deve rispondere alla conclusione precisa di Urso da fuori area. Piove sul bagnato per l’Andria che al 77’ si trova addirittura sotto: splendida parabola su punizione di Chiaradia che batte López e completa la rimonta dei murgiani. Lo svantaggio non sveglia i padroni di casa che incassano anche il tris all’85’: Qeros calcia indisturbato da fuori area e buca un colpevole López, che interviene malissimo nell’occasione. L’esordio disastroso dei biancazzurri si chiude al 90’ con l’espulsione di Rovere, reo di un brutto fallo in ritardo su Chiaradia. Un’occasione per la Fidelis arriva solo nel recupero con un destro a giro di Umbaca che finisce alto di poco.
È l’ultimo sussulto di una sfida quasi a senso unico. Mister De Sanzo avrà parecchio da lavorare su una squadra che vanta un ottimo potenziale, oggi però totalmente inespresso. Elogi, invece, per un Gravina che si ripete con lo stesso risultato dopo il 3-1 rifilato al Martina in Coppa Italia.
TABELLINO
FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): 22 López Salgado; 5 Ronchi, 55 Cipolletta, 6 Soldani (79’ Chiocca); 17 Allushaj (57’ Rovere), 14 Tolomello, 30 Bonavolontà (47’ Tagliarino), 38 Nicolao; 10 Gjonaj (70’ Kisseih); 9 Ferraro (60’ Umbaca), 7 Musy Hernández.
PANCHINA: 69 Cucinotta, 2 Rovere, 11 Umbaca, 8 Chiocca, 20 Kisseih, 26 Tagliarino, 31 Tsioungaris, 77 Rinaldi, 90 Sorgente.
ALLENATORE: Fabio De Sanzo.
GRAVINA (4-3-3): 1 Castagnini; 77 Carbone, 5 Occhiuto, 26 Gentile, 63 Chiaradia; 6 Alba (81’ Perestrello), 10 Urso, 4 Di Curzio (90’+3 Newberry); 7 Qeros (87’ Russo), 9 Santoro (89’ Bortolussi), 14 Porzio (60’ Vilardi).
PANCHINA: 12 Bifulco, 13 Ganchier, 16 Newberry, 28 Scaringella, 44 Perestrello, 45 Bortolussi, 70 Vilardi, 80 Russo, 82 Brucco.
ALLENATORE: Marco Cervino.
MARCATORI: 10’ Musy Hernández (AND), 27’ Qeros (GRA), 77’ Chiaradia (GRA), 85’ Qeros (GRA)
AMMONITI: 51’ Chiaradia (GRA), 55’ Occhiuto (GRA), 65’ Ronchi (AND)
ESPULSI: 90’ Rovere (AND)
ARBITRO: Christian De Angelis, sezione di Nocera Inferiore.
ASSISTENTI: Vincenzo Pone, sezione di Nola; Mario Cammarota, sezione di Nola.
RECUPERO: 3’ pt, 6’ st.